PREVENZIONE E CURA DEL DISTURBO ALIMENTARE

PREVENZIONE E CURA DEL DISTURBO ALIMENTARE

Il Comune di Civitavecchia ha accordato il Patrocinio al progetto proposto dalla Fondazione OMNIA. Un progetto importante che si propone di effettuare uno screening sulla popolazione di età compresa tra i 12 ed i 18 anni, che presentano una condizione di sovrappeso o obesità.

Secondo i dati del Ministero della Salute (2014) permangono elevati i livelli di eccesso ponderale, che pongono l’Italia ai primi posti in Europa per sovrappeso (20,9%) ed obesità infantile (9,8%).

Il rischio relativo per un bambino obeso di diventare un adulto obeso aumenta con l’età ed è direttamente proporzionale alla gravità dell’eccesso ponderale. Fra i bambini obesi in età prescolare, si stima che una percentuale compresa tra il 26 al 41% svilupperà un quadro di obesità da adulto, e fra i bambini in età scolare tale percentuale sale al 69%. Nell’insieme, il rischio per i bambini obesi di diventare obesi adulti varia tra il 2 e il 6,5 volte rispetto ai bambini non obesi. La percentuale di rischio sale all’83% per gli adolescenti obesi. L’avere uno o entrambi i genitori obesi è il fattore di rischio più importante per la comparsa dell’obesità in un bambino.

L’obesità infantile rappresenta oggi una delle principali emergenze sanitarie soprattutto perché determina nel bambino e nell’adolescente una serie di gravi complicanze, fisiche (aumento rischio di malattie cardiovascolari, diabete, ipertensione. Ipercolesterolemia, alcuni tipi di tumori), psicologiche (depressione ansia in primis) e relazionale (limite nell’attività fisica, sentimenti di vergogna legati al proprio fisico, ritiro sociale…) destinate ad accompagnarlo, aggravandosi, anche nell’età adulta.

Inoltre, la diffusione epidemica dell’obesità infantile ha determinato negli ultimi anni la comparsa, anche in età pediatrica, di patologie una volta ritenute ad appannaggio esclusivo dell’età adulta, quali ad esempio la sindrome metabolica, l’ipertensione arteriosa, il diabete mellito tipo 2 (T2DM) etc.

 

L’Istituto San Giorgio, in collaborazione con il Dipartimento TSMREE di ASL Roma 4 si propone di effettuare uno screening gratuito sulla popolazione indicata finalizzato alla maggiore conoscenza del proprio stato di salute, la relazione del cibo con il proprio corpo e come questo può funzionare in modo più o meno efficace in base alle condizioni psico – fisica che la persona vive.

La valutazione si pone come altro obiettivo quello di rendere maggiormente cosciente la persona della relazione tra il suo stato fisico e la relazionale, sia familiare che sociale. La sensibilizzazione rivolta ai genitori si propone di individuare le dinamiche disfunzionali che possono vedere il cibo come attore partecipante e strumentalizzato all’interno della famiglia. Infine diminuire la prevalenza di alcuni fattori di rischio “ambientali” di sovrappeso e obesità in età evolutiva.

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